Il naso di Palese

(di Antonio V. Gelormini)
Delle due l'una, o l'inclemente incedere del tempo comincia a fare brutti scherzi alla vista del consigliere regionale Rocco Palese, o il suo naso si sta talmente allungando da impedirgli ogni visuale al di là della stessa punta. Non riuscire a cogliere la portata promozionale dell'evento, che ha fatto della Puglia la destinazione turistica più ambita di questo inizio inverno 2008, evidenzia dei limiti di analisi inaspettati per un ex-assessore nonché ex-vice presidente di giunta regionale.
Puglia Night Parade ha acceso una nuova voglia di Puglia. Essere in cima ai desiderata dei turisti potenziali non vuol dire porre le basi per sfruttarne gli effetti in un'unica notte di mezza estate o di fine autunno che sia. Quanto consolidare, invece, una capacità attrattiva delle proprie destinazioni prolungata e proiettata nel tempo. Riuscire a promuovere la Puglia e l'insieme dei suoi contesti territoriali, superando i campanili senza cancellarli, è stata una salutare ventata di modernità, nel sonnacchioso e patinato mondo dell'informazione turistica.
Una Puglia che sa presentarsi col suo entroterra, le sue colline, i suoi borghi, i suoi centri città, l'entusiasmo delle sue piazze, la tentazione inebriante dei suoi vini, l'ammaliante sinuosità dei suoi oli o la fantasmagorica e policromatica esplosione dei suoi tipici sapori, non fa che tirare una volata straordinaria ai suoi trulli, alle sue spiagge, alle sue cattedrali e ai suoi castelli. Mettendo in moto, in maniera stimolante, un virtuoso circolo di fidelizzazione.
Una notte lunga tre lune non passa senza provocare alcunché. Non perda tempo il consigliere Palese a contare quanti letti erano occupati nelle scorse ore. Tanta bellezza, tanta bravura e tanta voglia di incontri hanno tenuto sveglie le strade con oltre 400.000 protagonisti. I veri attori e le autentiche "spalle" per i numerosi e illustri artisti convenuti in Puglia. Tenda piuttosto l'orecchio verso Lecce, dove il sindaco Paolo Perrone, che è anche imprenditore del turismo, ha un approccio certamente più pro-attivo. E, nell'interesse supremo della destinazione Puglia, afferma:" Se avessimo potuto programmare per tempo un'iniziativa del genere, così importante, così bella e anche così costosa, ci sarebbe piaciuto fare ancora di più".
L'orizzonte da quelle parti è decisamente più largo!

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