I soliti politici noiosetti avrebbero gradito un posto al “soleil”

(di Gloria Indennitate, Gazzetta del Mezzogiorno Lecce – 6 dicembre)
… E se c'erano dubbi sulla crisi delle nascite, diciamo che il "ba­rone" ha fatto la magia visto l'enorme numero di passeggini con bimbi a spasso per l'agorà fan­tascientifica creata da “Il sogno di volare”. Incontriamo tarantini, calabresi, baresi, giovani dalla Spagna e dalla Germania. Tutti col naso all'insù...
I più fortunati hanno intasato i balconi dei palazzi e i soliti po­litici, sempre un pò noiosetti sull'argomento, avrebbero gradi­to un posto al "soleil" sotto il gran­de palcoscenico. Niente da fare, li lasciamo volentieri all'amara de­lusione.
Questo spettacolo fa onore a Lecce... c'est splendide”, dice con inconfondibile erre moscia Jacqueline, nata in Francia ma re­sidente da venticinque anni nella città barocca. “Mi sento salentina e non più francese e sono felice che Lecce sia stata scoperta da tanta gente. Prima di venire ad abitare qui, vivevo a Torino ... non sapevano nemmeno dove fosse Lecce, ora credo sia cambiato tutto”.
E a raccontare al Bel Paese la notte bianca del ‘Cirque’ e della ‘Pu­glia Night Parade’ saranno anche numerose testate giornalistiche e televisive nazionali. Ambitissimo il pass stampa rimasto un deli­zioso gadget da custodire per gli anni a venire, dato che non c'era un'area press.
Il Cirque”, è stato spiegato, “coinvolge l'intera piaz­za, il luogo migliore per vedere tutto è il centro dell'ovale, dove c'è la ‘lupa’ qualsiasi altro posto non consente di godersi lo spettacolo appieno”. Abbiamo seguito il con­siglio. Era cosi. “Sono come angeli del sole nella notte di Lecce”, com­menta il designer Francesco Spa­da. Una notte di ‘soleil’.

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