(di Giuseppe Di Vittorio, economista)
Volete contare uno ad uno i turisti che arriveranno in Puglia per la Night Parade? Attenzione rischiate di commettere un errore per difetto. La Night Parade pugliese, dal 5 al 7 dicembre, tre notti bianche, una di seguito all’altra in contemporanea su otto comuni Pugliesi rischia di essere un fenomeno economico così dirompente che è difficile misurare a priori tutti i vantaggi sotto il profilo economico. Vediamo però di ragionare sui benefici certi.
La domanda
Effetti diretti e indiretti, ogni partenza avrà il suo nuovo arrivo
Dal lato della domanda i ritorni saranno diretti e indiretti. In maniera evidente a manifestazione archiviata sul breve si potranno contare presenze e arrivi all’interno delle strutture ricettive.
Ma i veri frutti ci saranno, in maniera indiretta. Sul medio e lungo periodo, ci potremo valere delle ”armi” più efficaci sul piano della comunicazione: “la personale esperienza”, “il passaparola”, l’immagine “friendly” della Puglia.
Gli strateghi della comunicazione ritengono che l’esperienza personale nell’acquisto e i suggerimenti da persone prive di conflitto di interesse siano la principale motivazione all’acquisto nei beni di consumo ma anche e soprattutto nei servizi turistici. Questa impostazione è ancora più salda se si tiene conto che metà dei turisti è abituale, tende a tornare nelle mete già visitate. La forza di questi strumenti è di gran lunga superiore a quelle della mera pubblicità. Arrivi e presenza dal 5 al 7 dicembre saranno veicolo quindi per nuovi arrivi e presenze future. Certamente il raggiungimento di questi obiettivi è subordinato a un livello più che soddisfacente di cultura dell’accoglienza. Abbiamo orientato in questi anni i lavori delle Apt proprio in questo senso, la manifestazione sarà un utile banco di prova per capire se gli sforzi in questa direzione hanno raggiunto buoni risultati. Non si può migliorare ciò che non si misura.
L’esaltazione dei sensi
Ci sono poi ragionamenti molto più fini e sottili che elevano il valore della manifestazione. Le nuove frontiere del turismo si basano sull’esaltazione dei sensi. Il programma degli eventi pugliesi unito alle risorse proprie della nostra terra ci consente di essere competitivi con le più agguerrite mete turistiche italiane. Se sul gusto, la vista e l’olfatto possiamo contare su naturali punti di eccellenza il programma dei concerti ci consentirà di fare un salto di qualità anche sotto il profilo del sentire. Quanto al più generale profilo emozionale che coinvolge il turismo di qualità gli spunti sicuramente non mancheranno.
Il ritorno di immagine
C’è poi un ritorno che va al di là delle presenza nella tre giorni pugliese ed è quella relativo al guadagno di immagine raggiunto dalla nostra regione per l’iniziativa. Molti dei passeggeri in transito a Fiumicino, o Linate e Malpensa, hanno visto i cartelloni pubblicitari che richiamano la manifestazione forse non staccheranno subito un biglietto per la Puglia, ma avranno la percezione di una regione competitiva sotto il profilo turistico.
Pugliesi in prima linea
Da considerare sono gli aspetti strutturali del nostro turismo. I primi cliente della Puglia sono gli stessi pugliesi. Offrire un calendario di eventi così ricco sicuramente funziona da stimolo alla mobilità interna alla regione e fa lievitare l’autostima per la propria offerta.
L’offerta
Quel gradito pacchetto
Dal lato dell’offerta la struttura microeconomica è ancora più interessante. Si possono contare già i primi risultati a manifestazione ancora in rampa di lancio. Le strutture ricettive e ristorative pugliesi si sono esercitate in queste settimane nella messa a punto di pacchetti per l’iniziativa. La offerte “all inclusive” sono il vero terreno di sfida competitivo non solo fra mete italiane ma anche fra quelle internazionali. L’organizzazione integrata di servizi ricettivi e ristorativi si è dovuta inoltre misurare sul periodo della vacanze breve, quelli che oramai vanno per la maggiore nelle nuove tendenze evolutive dell’economia turistica non solo in bassa stagione, ma anche purtroppo nella media e nella bassa. I pacchetti sono stati organizzati dietro lo stimolo e con il coordinamento dell’Apt Pugliesi che si sono ritagliate un ruolo decisivo in questo senso.
Destagionalizzare per lievitare
Dopo un gran parlare di destagionalizzazione la Night Parade Pugliese rappresenta il primo esperimento di turismo fuori stagione che poggia su una politica di incoming attivo. Ci lasciamo alle spalle quindi una generica e passiva offerta culturale e paesaggistica seppure di qualità eccellente. La strada rimane l’unica però quando mancano le risorse per accompagnarla da un’azione di “pushing”. La Puglia da prendere al volo.
C’è poi da segnalare il ruolo attivo della logistica. Registriamo due offerte di compagnie lowcost, le uniche oramai in grado di spostare e condizionare i flussi turistici. La prima ha organizzato voli di linea a prezzi vantaggiosi, la seconda si è spinta nella promozione di voli charter.
Il sistema turistico pugliese nella sostanza è stato in grado di mobilitare tutti gli attori in campo.
Tutta l’offerta a portata di click
Quanto alla vetrina elettronica registriamo già un vero boom. Il Portale “viaggiareinpuglia.it” ha toccato il record di 8mila visitatori unici al giorno, con tassi di permanenza sulle pagine, indicative del gradimento, al di sopra delle aspettative.
Un’analisi costi e benefici
Sul bilancio costi benefici vanno segnalati una serie di cose. La prima è con riferimento alla struttura dei costi. Se è vero che un 30% andranno a coprire i compensi pagati agli artisti, il resto andrà a beneficio del sistema imprenditoriale pugliese. Oltre alle ricadute dirette vanno segnalate quelle indirette in chiave di effetto moltiplicativo della ricchezza. Il discorso è facilmente comprensibile anche per chi è a digiuno dei principi “Keynesiani”. Coloro che incasseranno soldi per la partecipazione diretta ai lavori della tre giorni pugliese rimetteranno queste risorse all’interno del circuito economico pugliese permettendo a altri di godere a cascata dei benefici. Autorevoli studi indicano il fattore moltiplicativo della ricchezza pari a 1,2. Se verranno spesi 2milioni di euro ci sarà produzione di ricchezza per 2,4 milioni di euro.
Il distintivo che piace
Nel rispetto della valorizzazione dell’esperienza della notti bianche in altre realtà italiane abbiamo inoltre volute marchiare con segni distintivi questa iniziative. Innovare nella distinzione. L’idea di una manifestazione policentrica su scala regionale e di questa consistenza rimane al momento un’iniziativa unica nel suo genere.
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2 commenti:
Potete fornirci alcuni dati di occupazione degli alberghi di Lecce e Provincia a sostegno delle sue parole?
Tra qualche giorno saranno disponibili i dati "descrittivi" (non definitivi) relativi all'evento, che potranno essere letti sul blog di "Puglia Night Parade".
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