(di Domenico Palmiotti, la Gazzetta del Mezzogiorno Taranto – 9 dicembre)
È stato e resta un momento straordinario per Taranto. Certo, siamo la città dove la qualità della vita non è esaltante, dove l'impatto dell'inquinamento devasta la salute, dove povertà e disoccupazione dilagano. Ma la festa di una Notte non voleva, né poteva risolvere problemi cosi complessi. Voleva invece dare prova di come anche questa città possa mostrarsi attrattiva, coinvolgente, luminosa. Viva. E se i tarantini lo capiranno, valorizzando ciò che possiedono, quel 7 dicembre 2008 non sarà solo il sogno di poche ore.
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